FOOD, CULTURA, TURISMO VERDE E UN'AMPIA SCELTA RICETTIVA, COSI' LA CALABRIA PROPONE ALL'ESTERO LE SUE DESTINAZIONI

Dopo le fiere di Berlino, Napoli, Modena, Milano,  i primi di maggio una delegazione di operatori del settore turistico calabrese parteciperà alla fiera di Shanghai con un asso nella manica: la certificazione "Welcome Chinese" ottenuta dalla Regione. La prima in Italia.

di Annamaria Crupi  12/04/2017

La Calabria si mostra al mondo e al resto d’Italia. Partecipa alle fiere del turismo (Berlino, Napoli, Trento, Milano) dando prova di avere  tutte le carte in regola per fare della ricettività il proprio modello di sviluppo. Incoraggiata dalla classifica del New York Times, che l’ha inserita tra le 52 mete da non perdere per il 2017, famosa per i Bronzi e le sue eccellenze nel campo della cucina gourmet e della gastronomia tipica, la Calabria propone  coraggiosamente una nuova immagine di sé e diverse iniziative per il rilancio di un settore sempre più cruciale per la propria economia, come è emerso qualche giorno fa  alla Bit di Milano - Borsa Internazionale del Turismo, alla quale hanno partecipato 1.500 Hosted Buyers internazionali ed italiani, più di 2.000 aziende. 

Presenze e permanenze

Confortano anche i numeri: + 9.1% degli arrivi per il 2016 e +5.3% delle presenze nel 2016. I visitatori stranieri crescono del 17.3% negli arrivi e del 13% nella permanenza. Ancora a trainare il settore è il turismo estivo a cui si riferisce il 70 % degli arrivi e l’84.6% delle presenze. La provincia che detiene le quote maggiori è quella di Cosenza, dove si registra il 48% dei pernottamenti di visitatori stranieri. Cultura, gastronomia e turismo verde, ma anche ospitalità alternativa: ecco le novità.

Il volto turistico della Calabria

La tre giorni della Bit Milano 2017 ha soddisfatto gli operatori della filiera della vacanza in Calabria. Un lavoro di squadra tra istituzioni e stakeholder per veicolare le varie anime del brand turistico regionale che punta a fare della Calabria una grande destinazione turistica. Un progetto finora mai veramente decollato. 
All’interno della cornice della nuova Fieramilanocity , ha preso  forma il quadro di una regione che sta vivendo una timida ma crescente iniziativa imprenditoriale e autentici momenti di fermento culturale.

Il padiglione della Calabria alla Bit di Milano

Destagionalizzare il turismo

Svettavano le gigantografie dei guerrieri bronzei più famosi al mondo, quelli di Riace, Stilo e Tropea che spalancano scenari di terra e di mare tra i più belli d’Italia, piante e animali autoctoni che vivono protetti all’interno dei confini orografici dei parchi nazionali della regione, “what to do” (le cose da fare) per promuovere esperienze di vacanza diverse che includano anche la pratica di sport e la scoperta di insoliti itinerari d’escursione. I prodotti della terra e i piatti della tradizione che tanto hanno da raccontare. E  arte, archeologia e beni culturali come ricchezza anche immateriale, proposta alla Bit in chiave più innovativa: all’interno di una stanza olografica con l’aiuto della tecnologia 3d hanno preso la parola i personaggi storici di questa terra. L’obiettivo è destagionalizzare i flussi turistici. Perché il mare aiuti a trainare il mercato non a limitarlo. 

La bellezza è solo negli occhi di chi ci guarda?

“La bellezza è negli occhi di chi ci guarda”, è lo slogan del portale turistico della Regione, nuovo di restyling non solo grafico ma anche di contenuti. Una frase che strizza l’occhio al visitatore e che esalta il suo personale punto di vista sulle cose, verrebbe da dire. In realtà gli elementi dell’eccezionalità della Calabria sono piuttosto oggettivi.  Tra le novità del sito, la sezione “Me and Calabria”, post- it virtuali su cui appuntare immagini, testi, video di eventi e località turistiche per condividerli in rete. 

A2, Viadotto Fazzina

Le vie dell'Autostrada del Mediterraneo

La nuova A2, Autostrada del Mediterraneo, fa dimenticare i supplizi della vecchia Salerno Reggio Calabria:  dopo un lungo ammodernamento è stata rilanciata a dicembre come nuovo simbolo del Mezzogiorno. Ma soprattutto, come emerso alla Bit, una  tratta che rappresenterà una opportunità per i territori: l’Anas la propone come autostrada-itinerario che attraversa il cuore meridionale dell’Italia, segnalando mete e luoghi di sosta. Cinquantadue gli svincoli, da Fisciano (Salerno) a Reggio Calabria. Antonella Freno, responsabile degli Itinerari,  ha redatto il piano che coinvolge Campania e Basilicata, ma soprattutto la Calabria. Dieci le attrazioni turistiche che l’Anas segnalerà  con  una nuova cartellonistica, in prossimità degli svincoli: la Via  dei Castelli, dell’Archeologia, del Mito, del Mare, dei Parchi, della Storia, della Fede, del Caffè, dello Sport e, ultima, quella sulle orme di Bacco e Cerere. “Abbiamo scelto la parola “vie” perché è carica di suggestioni, rievoca il cammino dei viandanti -  ha spiegato Antonella Freno – e traccia un nuovo circuito per le risorse del Sud”. Presto disponibile una App.

La Calabria fa breccia in Cina

E’ senza dubbio rosso il filo che unisce da oggi la Calabria alla Cina e che apre le porte dell'Oriente al turismo occidentale.  La Calabria partecipa alla prossima fiera del turismo di Shanghai che si terrà i primi giorni di maggio: il governatore Mario Oliverio presenterà l’offerta turistica calabrese insieme ai tour operator. E’ l’effetto della certificazione “Welcome Chinese”, il primo riconoscimento attributo a una regione italiana, che fa la differenza nelle relazioni turistico- economiche tra i due paesi.  Garantisce il sostegno da parte della China Tourism Academy (ente del ministero del Turismo cinese che accredita i più importanti tour operator cinesi in collaborazione con la televisione nazionale e l’unico circuito di carte di credito emesso in Cina). Ad annunciarlo, alla Bit milanese, il presidente della Regione Mario Oliverio con Dorina Bianchi, sottosegretario ai Beni e alle attività culturali e del turismo, e la direttrice delle relazioni esterne di Welcome Chinese Concetta Caravello. Il riconoscimento segna l’inizio di un percorso verso l’avvicinamento di due mondi che hanno interesse a collaborare. La previsione è che la Cina diventerà per l’Italia, entro il 2020, il primo mercato di provenienza dei turisti per i viaggi a lungo soggiorno, superando l’Europa e gli Usa storicamente i più affezionati alla vacanza nel Bel Paese. La certificazione permetterà alle strutture turistiche che si occupano di incoming di accedere a un network di operatori che risponde a precisi standard di qualità e che aiuta le imprese del settore a distinguersi dalla concorrenza. “Bisogna supportare le imprese calabresi nell’accoglienza dei turisti cinesi - dice Concetta Caravello - Servono guide tradotte, sistemi che accettino le loro carte di credito, occorre risultare visibili sui loro social”.  Come “Wechat”, ad esempio. 

Costa dei Gelsomini

Locride, un microcosmo da scoprire

Quello della Locride è un microcosmo tutto da scoprire. Operatori turistici e associazioni locali (molte delle quali gestite da giovani) stanno dando altra forma e sostanza al territorio dei 42 comuni che formano la Locride. Un’operazione ambiziosa di marketing territoriale per proporre sul mercato nazionale ed internazionale la Riviera dei Gelsomini, una realtà che ha desiderio di far parlare di sé in modo nuovo. Tra le novità il portale turistico turismolocride.it, prodotto di un progetto Pisl (sostenuto da un partenariato con i comuni dell’area, di cui è capofila quello di Locri) che ora coinvolge giovani e imprese turistiche costituite in consorzio, l’unione delle pro-loco e altre associazioni di promozione culturale dell’area (insieme hanno dato vita al Centro Servizi Turistici della Locride). Una vetrina che ripropone in modo differente anche maestosità del passato: all’interno del sito le ricostruzioni in terza dimensione dei siti archeologici più importanti come il tempio dell’antica Kaulon, che rischia di venire risucchiato dal mare se non si interviene tempestivamente e quello di Marasà nel Parco Archeologico di Locri Epizefiri per il quale  i giovani del Rotaract hanno provveduto con un crowdfouning a realizzare la segnaletica e a posizionarla personalmente lungo le principali vie di comunicazione.  Il desiderio di aprire i luoghi al turismo è forte e questa volta è un’esigenza che proviene dal basso.

I giovano di Locri installano la nuova segnaletica

A Riace ora sbarcano i turisti americani

Vendere il territorio nel modo più sincero possibile è una necessità tanto quanto promuovere tra i cittadini la cultura dell’ospitalità. Che vuol dire preservare la bellezza dei luoghi, ampliare i servizi a favore del turista, valorizzare le aree urbane ed extraurbane , ma anche aprire le porte allo straniero. Come ha fatto il sindaco di Riace Mimmo Lucano che ora attende nuovi sbarchi. Non di profughi ma di turisti americani che approdano al Porto delle Grazie di Roccella Jonica a bordo della nave crociera maltese “Artemis” proprio per conoscere Riace e il progetto di accoglienza che l’ha resa famosa nel mondo. Dieci le tappe previste fino a ottobre, organizzate dal tour operator Umberto Riva. Un primo punto a segno verso il rilancio di questo porto turistico indicato dal Giornale della Vela come uno dei 5 del Sud in cui mettere in programma una sosta. Un’opportunità di sviluppo per l’intero comprensorio del versante jonico della provincia reggina. Un’occasione arrivata dal mare.

Dalle marine ai borghi interni

Altomonte, Aieta, Civita, Fiumefreddo Bruzio, Morano Calabro, Roseto Capo Spulico, Oriolo, Miglierina, Taverna, Bova, Gerace, Scilla, Stilo, Melissa e Santa Severina partecipano al progetto del ministero dei Beni e della Attività culturali e del Turismo “Villaggio dei Borghi”, per tutto il  2017, eletto appunto “Anno dei Borghi”. Insieme ad altri piccoli centri italiani, i comuni calabresi andranno a comporre un villaggio diffuso che metterà in risalto tradizioni, abitudini e sapori autentici  che spesso si perdono o si confondono nelle realtà dei grandi contesti urbani. 

I turisti dello sport outdoor nelle gole del Raganello, nell Pollino

L'offerta integrata dei Parchi

I Parchi nazionali di Aspromonte, Sila (con Area Mab) e Pollino e il Parco regionale delle Serre hanno proposto alla Fiera milanese percorsi di turismo sostenibile, che tutelano le risorse naturalistiche e ambientali e valorizzano gli aspetti d’eccellenza legati alle tradizioni culturali ed enogastronomiche. Insieme seguono ora strategie congiunte di marketing, attenendosi alla Carta europea del turismo sostenibile. Spinti anche dall’aumento della domanda del turismo verde specie nelle aree che preservano l’unicità del proprio patrimonio boschivo e naturalistico. I tre Parchi, sotto il coordinamento di Federparchi Calabria,  hanno proposto le proprie attrazioni, evidenziando ed esaltando eccezionalità storiche, culturali e tradizionali per promuovere il territorio della montagna calabrese a favore di uno sviluppo complessivo che possa supportare le comunità montane e proiettare al centro delle iniziative di promozione le aree interne della regione. 

La montagna per gli sport outdoor

In Calabria la morfologia del paesaggio permette di cimentarsi in molti sport all'aria aperta, compresi quelli più estremi, all'interno di parchi e riserve naturali di incomparabile bellezza.  All’Outdoor Expo di Modena, che si è svolto a marzo, sono state presentate le proposte turistiche più interessanti.  Un’offerta che punta a occupare le strutture non solo per il periodo estivo ma soprattutto durante il resto dell’anno. Senza contare i benefici per la mente e per il corpo: trekking e rafting, arrampicata e free climbing, torrentismo e canyoning, mountain bike e turismo equestre.  A Zagarise è possibile avventurarsi nel primo parco eco-esperienziale della Calabria (Orme nel Parco), immerso in un bosco di faggi. Nel Pollino, a Saracena, meno di un anno fa è stato inaugurato il Masistro Wood Experience, parco avventura  su cui il terriotorio punta per uno sviluppo ecosostenibile. 

La leva del turismo religioso

Anche la spiritualità è una leva significativa per il turismo in Calabria. La regione, che ancora conserva la propria diversità e ricchezza anche sul piano dell’espressione religiosa (riti cattolici, greci ortodossi, protestanti) si presenta ai mercati con un’offerta variegata. Un percorso ideale collega santuari, chiese e tradizioni che fanno della Calabria uno specialissimo unicum (leggi “Diversamente Calabria”).  
Secondo Aurea, la Borsa del Turismo Religioso e delle aree protette che si svolge ogni anno a Paola all’interno del complesso di San Francesco il settore vale il 35% .  All’ultima edizione erano presenti 60 buyers provenienti da 20 nazioni e oltre 200 operatori. Dallo scorso anno Calabria e Sicilia lavorano a quattro mani  per promuovere questo segmento: nascono pacchetti integrati Calabria-Sicilia realizzati in  collaborazione con le diocesi. 
Tra le realtà più sentite si annovera il suggestivo Santuario della Madonna dello Scoglio di Placanica, entroterra reggino, la cui struttura, costruita con le offerte dei devoti, su progetto dell’architetto Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, sarà inaugurata il 10 maggio. Un’opera modernissima - sulla cui sommità sarà possibile scorgere il volto della Madonna - che  interessa un'area di 18.600 metri quadri.  Una valle carica di misticismo, come una piccola Lourdes,  in cui Fratel Cosimo,  padre spirituale, dal 1968 attira fedeli  da ogni parte del mondo.  Ogni anno giungono al santuario 900 mila i pellegrini. Nei grandi appuntamenti liturgici come quello dell’11 febbraio (Madonna di Lourdes e Giornata del malato) e dell’11 maggio (anniversario della prima apparizione) si sfiorano le 80mila presenze.

L'architetto Mario Occhiuto (sindaco di Cosenza) con fratel Cosimo 

Il rendering del progetto del Santuario

Paesi albergo e case vacanza

Ma un'ospitalità più innovativa arriva da piccoli imprenditori che trasformano borghi e abitazioni private in nuove residenze. E’ boom di case vacanze e di borghi diffusi, come quello della longevità a Bivongi, il paese albergo di Belmonte Calabro,  quello di Fiumefreddo (Borgo di Fiume) che segnalano una nuova tendenza. Anche Cosenza ha deciso di affidare la rinascita del centro storico a una nuova offerta turistica: la Residenza Ruggi d’Aragona appena inaugurata è l’esperimento pilota da cui riparte lo sviluppo turistico del territorio, un processo di valorizzazione e rilancio della città antica per incrementare i flussi dei visitatori.

Calabria Ispirata, fiera mercato in apecar

Calabria Ispirata

L'economia che genera l’uso condiviso delle abitazioni è un trend cavalcato in chiave social da Airbnb che, proponendo soluzioni di alloggio per brevi periodi a prezzi contenuti, risponde all’esigenza di far interagire le persone attraverso i luoghi. A volte queste iniziative riescono in imprese più grandi: aiutare i piccoli borghi a non morire.  E' in parte anche la mission di Calabria Ispirata,  la prima fiera itinerante sul turismo ispirazionale calabrese, un viaggio formativo alla scoperta dei luoghi e della gente che li abita.  La prima edizione  si è svolta in autunno e torna in settembre per confluire nel Festival dell'ospitalità. Lo scorso anno la tappa conclusiva è stata Scilla.

A Montalto Uffugo è nato il primo coliving della Calabria: Roberta Caruso, esperta in filosofia dell’abitare, ha trasformato il proprio casale di campagna in Home for Creativity, un luogo di condivisione con stanze per soggiorni fino a 18 mesi, spazi per il coworking e il social eating.  Un modello di ospitalità che si appresta a diventare replicabile in altre parti d'italia per dare nuova vita alle case private e per destagionalizzare i flussi turistici delle strutture ricettive che si trovano in zone rurali, in contesti fuori dalle grandi metropoli o nelle piccole città di provincia.
A Civita, nel Pollino, invece, Stefania Emmanuele ha dato impulso alla prima comunità turistica della Calabria: oggi tutto il borgo (compresi i dintorni) è coinvolto in iniziative per l’ospitalità. A cominciare dal suo Comignolo di Sofia, una struttura dell’800, un po’ casa un po’ albergo. 
A farsi avanti è il cosiddetto turismo esperienziale.

Bando regionale per l'offerta turistica e la tutela dell'habitat

A supporto del sistema turistico calabrese, per valorizzare il patrimonio culturale e naturale della Calabria attraverso il potenziamento dell’accoglienza, della ricettività e dell’accessibilità e la creazione di nuovi prodotti sostenibili, la Regione lancia un bando di 18 milioni di euro per il finanziamento di progetti per i servizi turistici e ricettiva ricettiva, rivolto alle imprese operanti nelle destinazioni turistiche.  L'avviso pubblico è in pre-informazione . Come l’avviso pubblico per la conservazione e la tutela dell’habitat, volto a contrastare il degrado e la perdita di biodiversità e a ripristinare le condizioni ottimali degli ecosistemi sia interni che marino-costieri regionali.

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