Parte da Corso Telesio, 53  l'ambizioso progetto turistico che farà della città vecchia una struttura ricettiva "orizzontale" e alternativa 

La Residenza Ruggi d'Aragona, di proprietà del marchese Roberto Bilotti, appena inaugurata, è il progetto pilota. Nella zona, molti  residenti hanno dato la propria disponibilità a trasformare stanza e appartamenti in spazi da destinare ai turisti.

di Raffaella Aquino | 15/04/2017

Cosenza è consapevole della sua Grande Bellezza. E fa leva su un passato glorioso, sulla cultura, l’arte e sull'innovazione che negli ultimi anni l’ha caratterizzata, per rilanciare un centro storico carico di fascino ma in evidente abbandono. La città dei Bruzi sta lavorando a un nuovo progetto di rinnovamento e trasformazione, già sperimentato con successo altrove in Italia: l’albergo diffuso, struttura ricettiva "orizzontale", che fa del turismo esperienziale un modello di sviluppo.

 

Il centro storico di Cosenza diventa un albergo diffuso

La nuova frontiera dell'innovazione turistica a Cosenza ha il nome di un'antica dimora, la Residenza Ruggi d’Aragona, all’interno di un incantevole edificio che risale all’anno mille, incastonato nel centro storico della città dei Bruzi e di proprietà di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, nipote di Carlo, il mecenate cosentino che ha donato alla città molte delle statue che hanno impreziosito e reso un vero e proprio unicum il MAB di Corso Mazzini, il Museo all’aperto che di Carlo Bilotti porta il nome.

L'imprenditore Renato Nuzzolo

L’impresa coraggiosa e innovativa di Renato Nuzzolo

Puntare sull’albergo diffuso è, senza dubbio, una scommessa ambiziosa in un contesto urbano come quello di Cosenza. A mettersi in gioco è stato Renato Nuzzolo, project manager di un disegno di ospitalità molto lungimirante e che, a qualche settimana dall’inaugurazione della prestigiosa location, sta già incassando i primi apprezzamenti. Stile, eleganza, sontuosità e grande spirito di accoglienza sono il biglietto da visita di un luogo che conserva al suo interno testimonianze storiche e artistiche di grande valore. E questa antica dimora, dalle ampie stanze con i soffitti affrescati e carichi di storia, è solo il progetto pilota.

 

Nuove soluzioni ricettive in cantiere

La Residenza cosentina offre attualmente la possibilità di godere di un soggiorno fiabesco in luxury suite, per un totale di otto posti letto, in Corso Telesio 53. Poco più in là, sono già trenta le soluzioni ricettive in cantiere, grazie alla disponibilità di privati che hanno messo a disposizione edifici e stanz: aderiscono con entusiasmo all'iniziativa.  L’idea dell’Associazione Terre Bruzie e di Renato Nuzzolo, che è  affiancato da due esperte di marketing territoriale,  Valentina Noto e Alessandra De Marco, e da Patrizia Pisciotta, direttore artistico del progetto, è già nel vivo. “La nostra iniziativa di albergo diffuso – spiega Nuzzolo- è un’idea semplice e innovativa che si completa con  itinerari storici, artistici, culturali, enogastronomici e tematici. Una sorta di meta- turismo fruibile grazie alle bellezze storiche e artistiche che la città di Cosenza può dispensare a piene mani”. 

La nuova frontiera del turismo a Cosenza ha il nome di un'antica dimora, la Residenza Ruggi d’Aragona, all’interno di un incantevole edificio che risale all’anno mille, incastonato nel centro storico della città dei Bruzi e di proprietà di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, nipote di Carlo, mecenate cosentino.

Casa Ruggi d’Aragona, residenza-museo

Lo storico Luigi Bilotto, direttore scientifico del progetto, che ha curato la parte riguardante il ricco e rarissimo patrimonio museale, mette in evidenza la presenza, all’interno della location,  di un museo unico nel suo genere. Opere, ritratti, sculture, fotografie e testi storici originali, alcuni dei quali del 1500 appartenuti a Bernardino Telesio e a Sertorio Quattromani, e altri risalenti a diverse epoche storiche.

 

Pacchetti turistici per viaggiatori esperienziali

La Residenza si candida così a divenire il punto di riferimento del turismo esperienziale, che sia anche volàno di sviluppo economico e sociale. “Oggi – dice ancora Nuzzolo- dobbiamo rispondere alle richieste di un target sempre più selettivo ed esigente. Andremo a confezionare pacchetti turistici attraenti che tengano conto delle esigenze dei visitatori e che puntino a far risaltare le attrattive di un territorio affascinante come quello calabrese”.

100 posti letti entro dicembre

L’iniziativa richiede ambizione, dedizione, passione: “Contiamo di avere a disposizione, entro fine anno, più di cento posti letto - aggiunge Nuzzolo -  Su questa dotazione, andremo poi a confezionare pacchetti tematici che proporremo alle agenzie specializzate, insieme a un ventaglio di proposte per giornate a tema dedicate ai sapori tipici della nostra Calabria". A breve sarà inaugurato anche un info point.

 

Un’idea vincente

Per l’immediato futuro, la Residenza si prepara ad accogliere al suo interno eventi importanti. Dopo l'inaugurazione ufficiale di poche settimane fa, ospiterà convegni e presentazioni di libri. La struttura sarà a disposizione per shooting fotografici, vernissage, esposizioni ed eventi enogastronomici a tema. Le premesse, dunque, ci sono tutte per fare dell’albergo diffuso nel centro storico di Cosenza un’ idea vincente. Si prevedono investimenti a lungo termine, sperimentazione e coraggio imprenditoriale. La residenza Ruggi d’Aragona è già pronta a ricevere i suoi ospiti e a diventare il nuovo salotto culturale della città.

  • https://www.facebook.com/calabriacul
  • https://www.instagram.com/calabria_c
  • https://twitter.com/calabria_cult
  • https://www.youtube.com/channel/UCh1

Il progetto non ha scopo di lucro: tutte le collaborazioni  si intendono a titolo gratuito

© Cambiamo il finale!

via Caparroni 15,

c/o Home for Creativity

87046- Montalto Uffugo (CS)

e.mail  calabriacult@gmail.com