LOCRI IN TESTA ALL'ITALIA CHE COMBATTE LE MAFIE, IN 4MILA SITI (SCUOLE, PIAZZE, FABBRICHE) LA MARCIA DELLA MEMORIA

In ricordo delle vittime innocenti della 'ndrangheta, Libera di Don Ciotti mobilita il Paese partendo dalla Locride, per 2 giorni interi di commemorazioni alle quali parteciperà anche il Capo dello Stato.

 di Annamaria Crupi  17/03/2017 

La città è in trepidazione: domani a Locri arriva il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo hanno  annunciato don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera (Associazione Contro le Mafie), e il vescovo di Locri-Gerace monsignor Francesco Oliva. Una visita che regala alla Locride la speranza in una primavera di rinascita. Libera parte dalla cittadina calabrese per commemorare le vittime della mafia: l'evento  si svolgerà martedì  21 in simultanea in altri 4000 siti italiani, nelle scuole, nelle fabbriche, nelle piazze d'Italia, anche in altre città d'Europa e dell'America Latina. Nello stesso momento, in tutti i luoghi del ricordo, saranno letti i nomi delle vittime innocenti delle mafie. “Luoghi di speranza, testimoni di bellezza” il titolo della manifestazione (qui il programma). Installato un maxischermo per i collegamenti.

 

Il convolgimento personale del Presidente Mattarella

Domani, invece,  Mattarella sarà presente all'incontro con i familiari delle vittime. Il coinvolgimento è forte: il Presidente partecipa anche a titolo personale. Suo fratello Piersanti è stato ucciso dalla mafia il 6 gennaio 1980, quando era governatore della Regione Sicilia. Come Gianluca Congiusta: il padre  Mario porta avanti con forza sul territorio una onlus creata in memoria del figlio, ucciso a Siderno il 24 maggio 2005. E come Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio regionale calabrese, freddato da un killer il 16 ottobre del 2005.

Don Ciotti, in marcia nella Calabria della speranza

Don Luigi Ciotti, che da qualche giorno è cittadino onorario di Locri,  parla chiaro:“Si viene qui per testimoniare il bello e il positivo che c’è, per far emergere quelle realtà formate da gente sana, operosa, accogliente che non accetta di essere identificata col malaffare e con la corruzione. C’è una Calabria che è impegnata a costruire speranza e cambiamento che vuole dire basta alla presenza criminale e mafiosa. In questi giorni ho incontrato tanti giovani che hanno bisogno ed esprimono una dimensione di vita e di ribellione all’indifferenza.”  Sul sito della sua associazione è disponibile un archivio multimediale, aperto e accessibile a tutti, raccoglie  le storie delle vittime innocenti delle mafie. Vivi è un album collettivo in cui ritrovare la memoria dei propri territori.

 

La primavera della legalità

“I cittadini oggi sono molto sensibili al tema della legalità e  hanno cominciato a prendere coscienza del valore delle proprie origini e delle loro potenzialità - dichiara il sindaco Giovanni Calabrese, al suo primo mandato - Un processo avviato anche dal Comune che governa il territorio all'insegna della trasparenza e della legalità. L'impegno si esprime anche attraverso l’appoggio alle iniziative di associazioni come Libera, che si adoperano a livello locale per far conoscere la storia difficile e oscura di questa terra, con l’obiettivo di guidare i giovani verso un futuro di maggiore consapevolezza. Ora vogliamo far conoscere Locri per la bellezza che ha da offrire: qui la primavera è già iniziata". 
 

Le bandiere di Libera alla precedente edizione della Giornata della Memoria

Locri, work in progress

Con 150.000 euro concessi dalla Regione, il Comune sta sistemando la città: secondo Calabrese,  è un importante gesto di sensibilità istituzionale nei confronti di un municipio non ha mai nascosto le proprie difficoltà economiche. La macchina amministrativa è all'opera da giorni per completare la bitumazione di alcune vie del centro ed eseguire interventi di manutenzione sul Lungomare, per il verde pubblico e la segnaletica stradale. "Domani commemoreremo le vittime - conclude in sindaco - Più in là discuteremo delle criticità della Locride, chiedendo a Mattarella un incontro con tutti i sindaci del terriotorio".

 

"Sulla retta via" con Marina Senesi

E da Messina arriverà Marina Senesi, attrice, autrice teatrale e radiofonica, che da anni contribuisce a dar voce in modo originale ad alcune iniziative di Libera con  surreali performance di spettacolo e informazione. Quest'anno lo ha fattp con "Sulla Retta Via 2017":  Marina è partita il 13 Marzo e  in   linea retta ha attraversato lo Stretto, le fiumare, l'Aspromonte.  Supportata dai ragazzi dei Presidi di Libera che hanno percorso un tratto di strada con lei.

Alla manifestazione - promossa da Libera, Avviso Pubblico, in collaborazione con la Rai Responsabilità Sociale, Conferenza Episcopale Calabra e con il patrocinio del Comune di Locri e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica -  saranno presenti anche il Presidente del Senato Pietro Grasso, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho, il Vescovo di Locri Francesco Oliva, il governatore Mario Oliverio.

 

"Sulla retta via", il video

Seminari tematici

La Giornata sarà un'occasione per affrontare temi sensibili in diversi  seminari tematici: "Verità che costruisce memoria. Dall'oblio alla memoria collettiva", al quale parteciperà il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho; "Libertà di stampa tra minacce e querele temerarie. Il contributo dei giornalisti italiani nella lotta alle mafie" con la presenza del ministro Orlando, del presidente della Fnsi Beppe Giulietti e del segretario generale aggiunto del sindacato giornalisti Carlo Parisi; "Fare scuola in contesti difficili"; "Il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. Analisi e proposte a 21 anni dall'approvazione della legge n.109/96"; "Gli enti locali contro le infiltrazioni mafiose tra appalti e protocolli di legalità" con la presenza di Giuseppe Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi ed Antonio Viscomi, vicepresidente della Regione Calabria e componente il direttivo di Avviso Pubblico.  Infine studenti in assemblea  contro le mafie.

L'attrice Marina Senesi, 

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