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Flashback  sugli anni '60 alle Terme Luigiane con il Teatro-Musical

di Cesare Vangeli

di CalabriaCult | 23 Agosto 2017

Regista, coreografo, ballerino, attore. Artista poliedrico, con una visione contemporanea della grande commedia musicale italiana, con echi di rivista e avanspettacolo.  Di quel genere che,  negli anni '60, rappresentò un desiderio di evasione, traendo spunto dalla realtà.  Il cosentino Cesare Vangeli porta in scena al Parco Termale Acquaviva delle Terme Luigiane di Guardia Piemontese "Il giorno della tartaruga", di Garinei&Giovannini. La commedia fu rappresentata  nel 1964 da Renato Rascel e Delia Scala. Ed è già nella storia dello spettacolo.

Fra i più quotati insegnanti di Tap dance, richiesto in tutta Europa e oltreoceano per stage di perfezionamento,  fondatore e direttore del Lim, Laboratorio del musical italiano con sede a Roma (all'interno dello Ials, l'istituto che forma i professionisti della danza) e animatore di  classi per principianti di tutte le età, da cui spesso si fa accompagnare durante le sue esibizioni, Vangeli, il 25 e 26 agosto, alle 21,30, sarà sul palco con Cristina Pensiero, coreografa e ballerina, regina del Charleston: lui Lorenzo lei Maria, perennemente in disaccordo. A dirigerli c'è Claudio Insegno. La commedia musicale  inaugurerà poi  a Roma la nuova stagione del Teatro Manzoni, dal 15 al 24 settembre. I costumi sono di Susanna Proietti, le scene di Riccardo Morlucci. 

In autunno, sempre a passo di danza, Cesare Vangeli sarà nella Grande Mela dove aprirà il Lim New York e si confronterà con la tradizione del grande musical americano.  L'artista ha già debuttato  a Broadway (dopo Parigi) con Swing and Tomato, un'originale performance di danza e cucina. Che è anche un omaggio alle sue origini mediterranee e alla madre Leda, sua personalissima ispiratrice di dialoghi teatrali e ricette.

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